- SPECIALI -

INTERVISTA A DJ MARCELLO CASU


  Giovanni Sanna ha intervistato il DJ Marcello Casu
 
 
 


CIAO MARCELLO, PRIMA DI TUTTO, BENVENUTO SU FARENIGHT.ORG!!

Un saluto a tutti !

PARTIAMO CON UNA DOMANDA CLASSICA: RACCONTACI UN PO LE TUE ESPERIENZE COME DJ, DOVE HAI LAVORATO E COME HAI COMINCIATO QUESTO TUO VIAGGIO NELLA MUSICA…

Amo la musica, amo collezionare dischi in vinile e cd…sarebbero soldi sprecati se non facessi ascoltare la musica che compro agli amici, ai conoscenti e attraverso il lavoro di dj alla gente che viene a ballare alle mie serate.
Ho lavorato per diverse stagioni a Su Meriagu, Waikiki, Max, Charlie(Via Dexart), Eurogarden, K2, Sa Illetta, Spazio Newton, Lido e Tsunami e tante altre che ora non ricordo…
Intanto vi rimando alla pagina del mio sito dove ho elencato le serate che hanno avuto un discreto successo e un minimo di continuità www.marcellocasu.com/carriera.htm

QUANDO HAI AVUTO L' "ILLUMINAZIONE" CHE LA PASSIONE PER LA MUSICA SAREBBE POTUTA DIVENTARE UNA PROFESSIONE?

Ho comprato i primi dischi mix nel 1987, ho fatto moltissima gavetta : ho iniziato portando le mie cassettine mixate alle feste di compleanno, quindi portandoci l'attrezzatura e mixando dal vivo. Pian piano le feste si sono trasferite dai saloni dei miei amici ai locali affittati per l'occasione…e' stato tutto molto graduale, ed ora eccomi qui……

COME TUTTE LE COSE D'ALTRONDE, SOPRATTUTTO NEL CAMPO DEL LAVORO, CI VUOLE SEMPRE UN BEL PO DI GAVETTA PER DIVENTARE QUALCUNO…

E' molto importante fare una lunga gavetta, più lunga e' la gavetta, più lunga sarà la carriera, se si fatica per emergere e si insiste vuol dire che c'è veramente la passione, senza passione in questo lavoro non si va da nessuna parte

MARCELLO QUALI SONO STATE LE MAGGIORI SODDISFAZIONI DELLA TUA CARRIERA DOPO ANNI E ANNI PASSATI DIETRO LA CONSOLE?

Le maggiori soddisfazioni sono arrivate da quelle serate dove veramente sono riuscito a proporre la musica che mi piaceva veramente, come la domenica al privè dell' Eurogarden dal 1997 al 2001, il venerdì nel privè dell' Hangar nel 2001, il mercoledì alla Rotondina nell'estate del 2002, il martedì alla Locanda Caruso di Sa Illetta nell'estate 2003.

CHE RAPPORTO HAI CON IL PUBBLICO CHE ASCOLTA E BALLA LA TUA MUSICA?

Ho un ottimo rapporto con la gente che balla in pista, mi piace ascoltare le loro richieste, conoscere i loro gusti e cerco sempre di accontentarli.

COME RIESCE UN DJ A CONCILIARE VITA PERSONALE E LAVORO GIORNO E NOTTE?

Non è un problema , penso che se non andassi in discoteca per lavoro la frequenterei lo stesso per cui non è un peso per la mia vita privata, amo la gente della notte.

ATTUALMENTE DOVE SEI IMPEGNATO COME DJ?

Lavoro il sabato al Charlie sia in prima che in seconda serata, mentre venerdi faccio preserata all'Old Square ( Irish Pub) dalle 23 in poi.

SONO PASSATI GIA QUATTRO MESETTI DALLA "ROTTURA" COL TEAM CORONA, COME TI STAI TROVANDO CON LA "NUOVA FAMIGLIA" ? NOTI PARTICOLARI DIFFERENZE?

Dal punto di vista musicale mi trovo meglio, sono più libero di esprimermi perché l'organizzazione punta su un pubblico più giovane che apprezza di più la musica che mi piace spingere.

SECONDO TE QUALI SONO STATE LE TENDENZE MUSICALI DEL 2005 E QUALI SARANNO QUELLE DEL 2006 ?

Il 2005 è stato l'anno del reggaeton, penso che nel 2006 si tornerà ad ascoltare solo vero hip hop nelle sale black, infatti al Charlie fin dall'inaugurazione abbiamo abolito il reggaeton dalla nostra sala.

TI CONSIDERI UN DJ HIP HOP ?

Quando ho iniziato a lavorare in discoteca, nel 1992, non esistevano queste classificazioni : dj house, dj revival ecc… Il dj doveva essere in grado di impostare una serata e soprattutto di far ballare la gente, senza svuotare la pista e passando in modo fluido da un disco all'altro. Quindi passare da un genere all'altro a seconda della necessità della serata.
Sono sempre stato un appassionato di musica rap, i primi dischi che ho comprato nel 1987 sono stati quello di LL COOL J, BEASTIE BOYS, RUN DMC, ERIK B & RAKIM, PUBLIC ENEMY dischi che ho avuto l'occasione di mettere alle prime feste private dove ho "lavorato". Negli anni ho continuato a interessarmi a questo genere musicale rimanendo comunque un "dj globale" e quando ho iniziato a lavorare in discoteca ho avuto la possibilità di proporre a un pubblico eterogeneo dischi hip hop di rappers : NAUGHTY BY NATURE , HOUSE OF PAIN e CHYPRESS HILL quando erano appena usciti. Penso di aver contribuito in modo determinante a far si che a Cagliari oggi ci siano serate 100% o quasi impostate sulla musica black.

PREFERISCI MIXARE CON IL VINILE O CON IL CD ? QUAL'E' IL TUO RAPPORTO CON ENTRAMBI I SUPPORTI ?

Ho iniziato a suonare con il vinile dal 1987 al 2000, quindi per 13 lunghissimi anni ho lavorato solo con il vinile che è un'altra cosa rispetto al cd, le copertine grandi, la tua mano sul disco….
L'ultimo periodo però bisognava lottare con consolle poco protette perché quando qualcuno si avvicinava a salutarti saltava il disco regolarmente.
Poi alcuni locali non li avevano e bisognava portarseli da casa il che non era molto agevole, da quel momento e grazie all'avvento dei lettori cd per il dj è diventato indispensabile cominciare a comprarsi il repertorio anche su cd.
Cosi nell'estate 2000 ho fatto il grande salto grazie anche ai molti viaggi negli stati uniti mi sono ricomprato tutti gli album che avevo in vinile anche su cd, poi piano piano mi sono procurato anche i cd-single dei pezzi storici, comunque mi piace lavorare con entrambi i supporti.


CONFRONTANDO LA SARDEGNA CON IL RESTO D'ITALIA E NON SOLO, PER QUANTO RIGUARDA LA VITA NOTTURNA, COSA SENTI DI DIRCI?

Musicalmente siamo al passo, una cosa che non mi piace e' che a Cagliari la gente "va dove c'è la gente" a prescindere dal tipo di serata e dal tipo di musica, questo scoraggia quelle organizzazioni che vogliono proporre qualcosa di diverso e di nuovo.

ESSENDO NOI UN PORTALE INTERNET TI FACCIAMO UNA DOMANDA CLASSICA : COM' E' IL TUO RAPPORTO CON IL WEB? SAPPIAMO CHE HAI UN SITO WEB, CE NE VUOI PARLARE ?

Ho un ottimo rapporto con il web…è ormai uno strumento indispensabile non solo per il mio lavoro ma anche per la vita di tutti i giorni.
Dal Luglio 2003 ho un mio sito internet http://www.marcellocasu.com/ che è nato solo per aggiornare quelle informazioni "obsolete" su di me e le serate dove ero impegnato. La sua funzione e di aggiornare costantemente chi mai fosse interessato sulle serate dove lavoro.

COME AMA PASSARE IL SUO TEMPO LIBERO MARCELLO CASU?

Amo viaggiare, sono stato 13 volte a New York (soprattutto per aggiornarmi musicalmente), 4 volte a Londra e tantissime volte a Roma (non le conto più), a Milano, Barcellona, Madrid, Palma di Maiorca e mi piace scoprire le città dove vado, non ci vado da semplice turista, mi piace scoprire i club "meno turistici", i negozietti specializzati in dischi per dj più nascosti ma più forniti. Alla fine è un cerchio che si chiude; viaggio anche per comprare dischi e lavoro in discoteca anche per poter continuare a viaggiare. Ovviamente anche quando non viaggio amo andare al cinema o a mangiare fuori, magari quando ho la possibilità mi piace andare una o due notti a dormire fuori in un villaggio turistico o in un albergo di qualche località turistica di cui è piena la nostra fantastica isola.

 

C'E' QUALCHE PROGETTO CHE HAI AVVIATO E MAI CONCLUSO O QUALCHE SOGNO NEL CASSETTO CHE NON HAI ANCORA REALIZZATO?

Mi piacerebbe trasferirmi a New York almeno per tre anni, amo quella città e mi piacerebbe conoscerla da cittadino newyorkese , sarebbe bellissimo lavorare in un locale dove l'unico bianco fosse il dj.

MOLTI AFFERMANO CHE LE DISCO HANNO SUBITO UN CALO NEGLI ULTIMI PERIODI PER QUANTO RIGUARDA LE STAGIONI INVERNALI E CHI VA A BALLARE SI RITROVA SPESSO A RIEMPIRE PIUTTOSTO PICCOLI DISCO PUB DOVE SPESSO DEVO DIRE LA VERITA', LA MUSICA E' GIRATA UN PO' A CASO …..SECONDO QUELLO CHE PUOI VEDERE ESISTE DAVVERO QUESTO FENOMENO ? LA GENTE HA DAVVERO PERSO IL GUSTO DI UNA NOTTE CON MUSICHE E ATMOSFERE TIPICAMENTE DA DISCOTECA?

Penso che il problema sia un altro…quando ho iniziato ad andare in discoteca i club avevano delle dimensioni ridotte rispetto ad oggi : il vecchio Charlie era pienissimo con 400 persone, il Bounty con 300, l'Open Gate lo stesso…oggi ci sono troppe mega discoteche che per fare una serata accettabile hanno bisogno di non meno di 1000 clienti, praticamente 15 anni fa bastava che di sabato uscissero 1500 persone per riempire tutte le discoteche di Cagliari…

UN OPINIONE SULLE HIT DANCE IN ITALIANO DELL'ANNO CHE E' APPENA PASSATO, SECONDO TE DOBBIAMO ASPETTARCI CHE SI STABILIZZI COME ONDATA DI "GENERE DI PRODUZIONI" O RESTERA' UN FENOMENO TEMPORANEO DEL 2005?

Non so, non amo quel genere di produzioni, a quelle preferisco un revival fatto bene.

C'E' UN ARTISTA DJ CHE APREZZI PARTICOLARMENTE?

Ho sentito mixare dj JAD degli articolo 31 e mi ha positivamente impressionato, mentre a livello internazionale ho sentito mixare a roma il dj di FATMAN SCOOP e mi è piaciuto tanto.

MARCELLO, IL DISCO DANCE DI SEMPRE CHE PREFERISCI E QUELLO CHE TI HA COLPITO DI PIU' DAL 2000 IN POI…

Indubbiamente uno dei dischi più belli è "FAMILY AFFAIR" di Mary J. Blidge, ma ce ne sono sicuramente altri che non mi vengono in mente.

QUALI SONO LE CARATTERISTICHE FONDAMENTALI CHE DEVE AVERE UNA SONG PER COLPIRTI AL PRIMO ASCOLTO?

Non ci sono delle caratteristiche, una canzone può colpirti al primo ascolto o perché ha una sonorità orecchiabile o anche perché è molto originale e innovativa.

PRIMA DI LASCIARCI TI FACCIO UN ULTIMA DOMANDA….DA BUON "NAVIGATORE" CHE CONSIGLIO DAI A COLORO CHE VOGLIONO INTRAPRENDERE LA STRADA DEL DJ?

Non ho dei consigli da dare…penso solo che bisogna impegnarsi ed amare la musica e la vita notturna, il resto vien da se!

BENE MARCELLO, TI RINGRAZIAMO PER LA PAZIENZA IN QUESTO LUNGHISSIMO INTERROGATORIO, LO STAFF DI FARENIGHT.ORG TI AUGURA ANCORA TANTO SUCCESSO E TI SALUTA!!!

Un abbraccio a tutti, ciao!!!!

 

 
  Intervista di Giovanni Sanna